La montagna offre aria pura è una natura maestosa.
In alta quota la pelle risponde a stimoli completamente diversi rispetto alla spiaggia:
Più si sale, più l’aria si fa rarefatta e l’atmosfera si rinfresca. Questo clima, spesso accompagnato da una minore umidità, tende ad asciugare rapidamente la pelle, rendendo l’evaporazione dell’acqua cutanea più veloce.
I raggi solari: In montagna la protezione non va mai sottovalutata. L’indice UV aumenta con l’altitudine e l’aria fresca può trarre in inganno, nascondendo l’intensità del sole.
Meglio usare sul viso prodotti solari antimacchia.
In quota la pelle ha bisogno di uno scudo solare più alto e più nutriente per contrastare la secchezza data dall’aria frizzante e dal vento d’alta quota.
Al rientro va benissimo utilizzare una crema che abbia anche caratteristiche di nutrimento oltre che di riparo degli eventuali aggressioni da agenti atmosferici.
La “crema viso protettiva con iperico ripara e nutre la pelle del viso.
Ottima anche in inverno e se c’è necessità di lenire.
